

Un polo logistico che cambia configurazione mentre il progetto è già in corso
Il progetto WHA di Vidigulfo riguarda un polo logistico di circa 100.000 m², articolato nei comparti C1, C2 e C3, con uffici, spogliatoi, locali per la ricarica dei muletti e numerose baie di carico. OHM TECH è stata incaricata della progettazione esecutiva e costruttiva e della realizzazione degli impianti elettrici, speciali e di sicurezza, con requisiti coerenti con l’ottenimento della certificazione LEED Gold.
La prima fase, avviata nel 2025, era concentrata sul comparto C3, mentre i comparti C1 e C2 sarebbero stati definiti successivamente in funzione dei futuri Tenant. Quando il comparto C3 aveva raggiunto circa il 70% delle lavorazioni impiantistiche, le attività sono state sospese per circa otto mesi per consentire interventi di bonifica. Durante la sospensione sono cambiate più volte le ipotesi di utilizzo del complesso, fino alla scelta di affidare l’intero polo a un unico Tenant, con nuove suddivisioni degli spazi e nuove esigenze impiantistiche.
Già nella fase iniziale Ohm tech aveva analizzato la distribuzione prevista a progetto atta ad alimentare i comparti C1 e C2 dal comparto C3, evidenziando costi e criticità di una distribuzione estesa in bassa tensione. È stata quindi proposta una configurazione con cabine di trasformazione dedicate ai tre comparti, soluzione successivamente sviluppata nel nuovo assetto del polo. Con la ripresa del progetto nel 2026 sono state inoltre introdotte ulteriori varianti condivise con il General Contractor e con il Tenant: impiego di cavi in alluminio a parità di prestazioni elettriche, modifica dei quadri elettrici e ridistribuzione delle linee di alimentazione principali per migliorare la ripartizione dei carichi e contenere le cadute di tensione.
La configurazione oggi in realizzazione comprende:
Mentre le tempistiche di cantiere richiedono lavorazioni contemporanee su più comparti, il team tecnico è concentrato sull’aggiornamento della progettazione e sull’approvvigionamento dei materiali al fine di recepire le modifiche del layout e le altre varie richieste del Tenant, senza creare ripercussione sulle opere di installazione. Una commessa che coinvolge Project Manager, tecnico di commessa, progettista, capocantiere, e squadre operative, con un picco previsto di circa 20 persone in cantiere.
La commessa è ancora in corso. A oggi Ohm tech ha maturato circa 10 mesi effettivi di attività e una produzione pari a circa il 60% della commessa. Nonostante la sospensione e le successive revisioni del progetto, l’avanzamento risulta allineato al programma generale di cantiere anche a fronte dell’anticipo di alcune date di consegna dei magazzini. È questo l’aspetto che rende il progetto particolarmente rappresentativo: la capacità di adattare progettazione, distribuzione elettrica e organizzazione operativa a un contesto in evoluzione senza perdere il controllo dell’obiettivo finale.